Il disturbo ossessivo compulsivo è uno dei disturbi psicologici più invalidanti.

“Obsessive–compulsive disorder (OCD) is a disabling mental disorder characterised by the presence of intrusive come guarire dal disturbo ossessivo compulsivothoughts, images or impulses that cause anxiety (obsessions) and/or the presence of repetitive overt or covert actions that are carried out to decrease anxiety (compulsions)”(1)

“il disturbo ossessivo compulsivo è un disordine mentale invalidante caratterizzato dalla presenza di pensieri intrusivi, immagini o impulsi che causano ansia e/o dalla presenza di azioni ripetute allo scopo di ridurre l’ansia” (trad mia)

Si ritiene che circa il 13% della popolazione europea (studio ESEMeD) presenti durante la vita i sintomi per la diagnosi di un disturbo ossessivo compulsivo.

Esistono diverse varianti di questo disturbo, ognuna delle quali differisce in svariate variabili dall’altra.

Il concetto principale che sta sotto il DOC è un “tentativo di controllo talmente ben riuscito da non poterne più fare a meno”.

Le compulsioni possono servire a:

  1. far sì che le cose vadano come desideriamo (rituale propiziatorio)
  2. far sì che non succeda nulla di brutto (rituale preventivo)
  3. mettere a posto qualcosa di sbagliato che si è fatto in passato (rituale riparatorio)

questi rituali funzionano nel senso che, se ad esempio mettiamo in atto un rituale preventivo affinchè a un nostro caro non succeda nulla di male, probabilmente per lungo tempo non succederà nulla di brutto a questa persona, per chi ha messo in atto il rituale questa sarà la prova dell’efficacia del suo rituale che, proprio in virtù della sua applicazione ripetuta nel tempo, diventerà una vera e propria trappola da cui sarà molto complicato uscire.

Il modo in cui si esplica il rituale può essere molto vario:

ci sono i rituali di controllo, per verificare di aver compiuto bene una determinata azione (rileggere un documento, controllare se abbiamo chiuso bene l’acqua, il gas, la porta di casa, la porta dell’auto…)

rituali di pulizia e ordine in cui è necessario eseguire dei lavaggi e posizionare delle cose in determinate posizioni specifiche e assolutamente non modificabili (questi sono probabilmente i rituali più conosciuti anche a chi non è del mestiere)

rituali numerici in cui è necessario ripetere determinate azioni, qualunque esse siano, un certo numero di volte (ad esempio farsi il segno della croce 3 volte prima di uscire di casa…)

una modalità particolare di compulsione è quella denominata dubbio patologico che consiste nel tentare di dare delle risposte certe a delle domande che per loro natura non ne hanno, qui la fantasia non ha alcun limite, i dubbi possono riversarsi davvero su qualunque cosa, causando grande sofferenza. C’è ad esempio chi ha il dubbio di essere pedofilo, chi ha il dubbio di essere omosessuale, chi ha il dubbio di non amare il proprio partner, chi ha il dubbio di aver commesso un reato e di non ricordarselo, chi ha il dubbio di aver investito qualcuno, chi ha il dubbio di essere bisessuale, chi ha il dubbio di poter far del male ai propri cari, chi ha il dubbio di volersi suicidare e così via, il tentativo di risolvere razionalmente questo tipo di dubbio porta la persona in uno stato di atroce sofferenza e di assoluta mancanza di energie che vengono impiegate tutte in questo gioco al massacro in cui si prova a dare una risposta certa a delle domande incerte.

Guarire dal Disturbo Ossessivo compulsivo è possibile ed è possibile anche farlo in tempi brevi grazie alla terapia breve strategica, a differenza di altri approcci terapeutici infatti, grazie alla terapia breve strategica è possibile guarire dal disturbo ossessivo compulsivo e non semplicemente imparare a gestirne i sintomi (4) inoltre i primi risultati sono visibili già dopo pochi incontri (talvolta dopo il primo incontro) e non dopo anni di trattamento, migliorando drasticamente la qualità di vita del paziente che soffre di disturbo ossessivo compulsivo (4).

 

Riferimenti:

  1. Obsessive–compulsive symptom dimensions in the general population: Results from an epidemiological study in six European countries M.A. Fullana a,b, ⁎, G. Vilagut c,d , S. Rojas-Farreras c , D. Mataix-Cols b , R. de Graaf e , K. Demyttenaere f , J.M. Haro g,h , G. de Girolamo i , J.P. Lépine j , H. Matschinger k , J. Alonso c,d and for the ESEMeD/MHEDEA 2000 investigators
  2. Ossessioni compulsioni manie – Nardone (clicca per acquistare su amazon)
  3. Cogito ergo soffro – Nardone (clicca per acquistare su amazon)
  4. Brief strategic therapy for obsessive–compulsive disorder: a clinical and research protocol of a one-group observational study – Giada Pietrabissa, Gian Mauro Manzoni, Padraic Gibson, Donald Boardman, Alessio Gori, Gianluca Castelnuovo